Social design


Social Design vuol dire progettare con lo sguardo proiettato verso i bisogni delle persone e dell’ambiente. La progettazione sociale fonda la sua esistenza sul fatto che spesso la progettazione di un edificio assume un significato differente per l’architetto e per la persona comune; i criteri di valutazione e le aspettative delle due parti possono essere molto diverse tra loro essendo focalizzate, per alcuni architetti, esclusivamente sulle qualità estetiche o tecnologiche dell’edificio a detrimento, purtroppo, della vivibilità degli spazi. Un luogo è tale se riconoscibile per come viene vissuto ed abitato e non per sulle caratteristiche tecnologiche ed architettoniche.

Per Kirecò un luogo può essere una piazza, un condominio, una strada, un campo…qualunque luogo dove organizzare momenti di vita e relazioni.  L’obiettivo è quello di creare un metodo più inclusivo e maggiormente centrato sui bisogni dell’utente finale in modo da creare spazi che siano affini con le esigenze e richieste di quest’ultimo.

Vantaggi della progettazione sociale:

1. Educare le persone a usare l’ambiente in modo intelligente e creativo;

2. Raggiungere un equilibrio armonico tra ambiente sociale, tecnologico e naturale;

3. Lavorare con la persone piuttosto che per la persone;

4. Ridurre lo stress;